Crolla viadotto sulla Torino-Savona a causa del maltempo

Un tratto di viadotto lungo la Torino-Savona è crollato domenica pomeriggio. Si tratta di una trentina di metri circa di autostrada, di competenza dell’Autostrada dei fiori, in A6 dopo l’innesto con la A10, a circa un chilometro e mezzo da Savona verso Altare, dove si temono altre frane. Sul posto stanno intervenendo gli elicotteri dei vigili del fuoco, impegnati ad accertare l’eventuale coinvolgimento di persone e automobili.

La frana ha fatto cedere la strada

Il guard rail autostradale ha tenuto da una parte rimanendo sospeso nel vuoto - anche se in alcuni punti si è «accartocciato» - mentre ha ceduto completamente dall'altra. L'impalcato nel tratto tra i due piloni è caduto di una trentina di metri trascinato via dal cedimento di un costone della collina, franato a causa delle forti piogge di questi giorni. Nel fosso che si è prodotto - profondo non più di una decina di metri - si intravedono alcuni cartelli autostradali rimasti in piedi infissi nell'asfalto, quasi intatti, e degli alberi sdradicati. È come se l'impalcato fosse rimasto integro, solo girato su se stesso di 90 gradi. L'altra corsia dell'autostrada, che poggia su altri pilasti posizionati ad alcuni metri dal tratto crollato, è rimasta integra.

Chiusa autostrada anche a scendere tra Altare e Savona

 Chiusa l'autostrada anche a scendere tra Altare e Savona per verifica di sicurezza sulla stabilità. Con il crollo del viadotto Savona e Valbormida sono tagliate in due nei collegamenti, visto che da ieri la strada provinciale di Cadibona è chiusa.

Un elicottero dei vigili del fuoco ha ripreso la frana che ha causato il crollo di una porzione del viadotto sulla A6. Nel video si vedono alcuni mezzi fermi a pochissimi metri dalla zona e tra questi anche un mezzo pesante.

Il guard rail autostradale ha tenuto da una parte rimanendo sospeso nel vuoto, mentre ha ceduto completamente dall’altra. L’impalcato, invece, nel tratto tra i due piloni è caduto di una trentina di metri trascinato via dal cedimento di un costone della collina.

Nel fosso, profondo non più di una decina di metri, si intravedono alcuni cartelli autostradali rimasti in piedi infissi nell’asfalto e degli alberi sdradicati. L’altra corsia dell’autostrada è invece rimasta integra, con alcune auto che hanno transitato regolarmente prima che il traffico venisse interrotto.

Continua a leggere...
Disponibile su Google Play http://bit.ly/2h2YihY e App Store http://apple.co/2artxSs