Dazi Usa, prodotti italiani nel mirino

Trump: "Grande vittoria" - "Una grande vittoria per gli Stati Uniti, una vittoria da 7 miliardi di dollari", ha commentato il presidente Donald Trump. Secondo un funzionario dell'amministrazione, gli Usa imporranno i dazi sui prodotti europei dal 18 ottobre. L'ammontare delle tariffe sarà però diverso: si valuta un 10% sui grandi aerei commerciali e un 25% su prodotti agricoli e industriali.

"L'Italia difenderà i suoi interessi nazionali su ogni campo, specie quello economico e commerciale", replica Luigi Di Maio in una nota.

Trump: "Grande vittoria" - "Una grande vittoria per gli Stati Uniti, una vittoria da 7 miliardi di dollari", ha commentato il presidente Donald Trump. Secondo un funzionario dell'amministrazione, gli Usa imporranno i dazi sui prodotti europei dal 18 ottobre. L'ammontare delle tariffe sarà però diverso: si valuta un 10% sui grandi aerei commerciali e un 25% su prodotti agricoli e industriali.

"L'Italia difenderà i suoi interessi nazionali su ogni campo, specie quello economico e commerciale", replica Luigi Di Maio in una nota.

Dal cibo alla moda, botta per il Made in Italy. Solo nell'agroalimentare, le nuove tariffe possono costarci fino a due miliardi di dollari

Quali sono i prodotti in questione?

I dazi Usa saranno al 25% su pecorino, parmigiano e prosciutto
Si salverebbero lʼolio dʼoliva e il prosecco. Già pronte misure di rappresaglia da parte dellʼUe

Formaggi
In pericolo sono soprattutto i formaggi. Gli Stati Uniti sono il secondo mercato estero, dopo la Francia, per l’export di Parmigiano Reggiano.

Il prezzo del Parmigiano Reggiano negli Usa si attesta attorno ai 40 dollari al chilo. Se i listini aumentassero a 60 dollari al chilo, il Consorzio potrebbe perdere il 90% della quota di mercato. Il danno sarebbe di 370 milioni di euro.

I dazi colpirebbero anche mozzarella di bufala, pecorino romano, asiago, fontina, taleggio, burro.

Olio e pasta
L’Italia nel 2018 ha esportato negli Stati Uniti olio d’oliva per 436 milioni di euro, mentre l’export di pasta in Usa ammonta a circa 305 milioni.

Per l’olio extravergine d’oliva venduto negli States il prezzo salirebbe da 12,38 euro a 24,77 euro al litro. E pure la pasta aumenterebbe sulle tavole americane a 3,75 euro al kg rispetto agli attuali 2,75 euro di media.

Vini
Le esportazioni di vini italiani negli Usa ammontano a circa 1,5 miliardi di euro e sono la prima voce del nostro export agroalimentare.

Il prosecco in particolare va fortissimo in America (+17% quest’anno) ma con i dazi al 100% potrebbe vedere raddoppiato il prezzo di vendita che passerebbe dai 10-15 euro ai 20-30 euro.

Come reagiranno i piccoli e medi produttori in Italia?