Spotify ora ci sono anche i podcast

Importanti novità per tutti gli appassionati di Spotify, una delle piattaforme di streaming musicale fra le più gettonate. In occasione dell’International Podcast Day, una ricorrenza che si celebra oggi in tutto il mondo, la società ha deciso di offrire una nuova funzionalità agli iscritti: la possibilità di aggiungere podcast alle proprie playlist.

Importanti novità per tutti gli appassionati di Spotify, una delle piattaforme di streaming musicale fra le più gettonate. In occasione dell’International Podcast Day, una ricorrenza che si celebra oggi in tutto il mondo, la società ha deciso di offrire una nuova funzionalità agli iscritti: la possibilità di aggiungere podcast alle proprie playlist.

Con questa novità i podcast diventano un elemento in più a disposizione di chi compone playlist per le più svariate utilità, consentendo così di costruire vere e proprie radio personalizzate che, grazie ai propri podcast preferiti, si animano anche di qualcosa di nuovo e differente dalla sola riproduzione musicale.

Per il momento, questa possibilità è disponibile solo per i dispositivi mobile sia Android che iOS. Nel comunicato ufficiale, Spotify sottolinea che si tratta di una funzione che è stata spesso richiesta dagli utenti che sono stati ascoltati. Gli utenti possono creare playlist di podcast o aggiungere podcast a playlist esistenti.

La playlist deve essere creata da un dispositivo mobile ma può anche essere riprodotta da desktop. La nuova funzione di Spotify comunque non deve sorprenderci molto dato il grande interesse della società nei podcast. Proprio qualche mese, infatti, la società ha affermato che “nel tempo, oltre il 20% di tutti gli ascolti di Spotify saranno contenuti non musicali”.

Spotify, secondo indiscrezioni circolate qualche settimana fa, starebbe anche lavorando ad una funzione che faciliti la creazione dei podcast a tutti gli utenti. Il settore è da tempo in crescita. Secondo una indagine di Edison Research, il numero di ascoltatori dei podcast su base mensile a livello globale è raddoppiato dal 2014 e il trend non accenna a rallentare.